Dizzasco e Muronico

Dizzasco

Dizzasco si trova all'inizio della Valle Intelvi, sul ramo occidentale del lago di Como. Nel comune troviamo il "Parco del Telo", un'area naturale situata lungo il corso del torrente Telo ideale per escursioni a piedi: un primo sentiero conduce nel borgo di Cerano d'Intelvi, mentre un altro, costeggiando il fiume, sbocca all'oratorio della Madonna del Restello, a Castiglione (Centro Valle Intelvi).

Dizzasco era inserito nel territorio dei "Cinque Comuni della Mezzena" assieme a Muronico e Rovasco, come testimoniato dal Liber consulum civitatis Novocomi, un libro ufficiale del Ducato di Milano che contiene i giuramenti dei consoli del comune tra il 1510 e il 1525.

Una lapide datata 26 ottobre 1848 e murata su uno sperone roccioso in località Cavrano presso Muronico, ricorda il sacrificio del patriota Andrea Brenta, protagonista del Risorgimento intelvese.

Frazione di Rovasco


Chiesa dei Santi Pietro e Paolo

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo, di origine romanica, risale al 1620 - 1664. Posta su di un terrazzamento da cui si gode una splendida vista panoramica, presenta all'interno una navata unica con tre cappelle laterali per parte. L'edificio conserva stucchi e affreschi seicenteschi e alcuni paliotti in scagliola policroma attribuiti a Pietro Solari di Ramponio (quello posto sull'altare maggiore) e a Giuseppe Molciani (quello nella cappella di Sant'Apollonia e quello nella cappella dei Santi Giuseppe e Bernardo).

Nel 1889 il pittore di Dizzasco, Carlo Inganni, ha omaggiato i moti insurrezionali del 1848 capeggiati da Andrea Brenta, dipingendo la veste di Gesù con il tricolore sulla volta. Gli stucchi dell'altare maggiore sono di Giuseppe Giani e del figlio G. Battista di Cerano d'Intelvi. Nella cappella a destra dell'ingresso è custodita una tela raffigurante la "Fuga in Egitto" opera del pittore locale Matteo Baldassarre Longoni (1876-1956).


Chiesa di San Giobbe

La Chiesa di San Giobbe è un piccolo ma significativo luogo di culto situato a Dizzasco, lungo Via Roma. Questa cappella rappresenta un importante esempio della devozione religiosa locale e costituisce un punto di interesse storico e culturale per la comunità e i visitatori. Costruita per volontà di Giobbe Imbruni da Dizzasco, nel 1651, è dedicata alla Madonna delle Grazie. La chiesa presenta una semplice facciata in pietra, tipica dell'architettura rurale lombarda. L'ingresso principale è sormontato da un piccolo campanile a vela. All'interno si respira un'atmosfera intima e raccolta. Gli arredi sono semplici ma curati, con un altare dedicato a San Giobbe. Le pareti sono decorate con affreschi che rappresentano scene della vita di San Giobbe e altre figure religiose. Questi affreschi, sebbene di modeste dimensioni, sono di grande valore storico e artistico.


Muronico

Chiesa di San Sisinnio

La chiesa di San Sisinnio sorge su un terrazzo naturale da cui si gode una splendida vista sul sottostante lago di Como. Divenne parrocchiale di Argegno, Muronico e Rovasco nel XV secolo e rimase tale fino al 1610, quando gli abitanti di Argegno costruirono un'altra chiesa in riva al lago, più comoda da raggiungere. La facciata è decorata a "trompe l'oeil" mentre l'interno è a navata unica con due cappelle laterali per lato, presbiterio rettangolare e abside semicircolare. Notevoli le opere che vi si trovano: oltre agli splendidi paliotti in scagliola, la seconda cappella a sinistra, dedicata al santo patrono, è ornata da una balaustra in marmi policromi e rappresenta il genio di Giovanni Battista Barberini da Laino, con la collaborazione di Gerolamo Aliprandi da Laino. Di fronte, la seconda cappella a destra ospita una magnifica statua in marmo bianco della Madonna della Cintura, realizzata da Tommaso Orsolino da Ramponio intorno al 1665. Questa statua è incastonata in una raffinata cornice in stucco progettata dall'Aliprandi, seguendo l'idea di Giovanni Battista Barberini. La prima cappella a destra è dedicata alla venerazione della Madonna della cintura, una tradizione che si è radicata nell'ambiente agostiniano. La statua lignea settecentesca, policroma e dorata della Madonna viene solennemente portata in processione la prima domenica di febbraio.


Oratorio di San Carlo

L'oratorio di San Carlo a Muronico, situato nella piazza omonima, ha origini antiche ed è dedicata a san Carlo Borromeo. L'esterno presenta elementi architettonici tradizionali, con una facciata semplice e un campanile caratteristico. All'interno, sopra l'altare, troviamo uno strappo di affresco di autore e data ignoti che vede la "Madonna in gloria col Bambino e angeli". La Vergine e il Bambino sono ritratti con la dalmatica bianca splendidamente ricamata, e la corona dorata. Ai lati sono raffigurati i putti con le lampade. L'iconografia richiama molto da vicino quella della "Madonna nera".

Ai fianchi, sulla sinistra san Rocco e sulla destra san Sebastiano. Le due figure sono venerate come protettori contro la peste che ha colpito, con numerose epidemie, l'Europa nel corso dei secoli.


Negli ITINERARI E CAMMINI le brochure delle singole chiese.